I Mercoledì del DIMI: “Una Fisica per matematici: alcune osservazioni sul testo di Aristotele”
Platone era uno che sapeva di matematica, e per questo ancora oggi i matematici lo amano, e lo citano: quei pochi che l’hanno letto ma anche gli altri. Aristotele non solo non sapeva di matematica, ma è stato d’ostacolo alla “corretta” evoluzione della scienza, vale a dire alla sua progressiva matematizzazione. Per questo i matematici lo trascurano, quando non lo deridono, e ben si guardano dal leggerlo. Anche quei pochi che hanno letto Platone. Va detto, a parziale discolpa dei matematici, che una simile posizione, per quanto errata, può vantare una lunghissima tradizione, se è vero che, grazie anche ad alcune affermazioni dello stesso Aristotele, si era diffusa sin da molto presto tra i suoi commentatori la convinzione che una strumentazione matematica scarsa, quando non nulla, fosse più che sufficiente ad interpretarne il pensiero filosofico. Cercherò di mostrare che e perché ciò sia completamente falso.
| Cosa | aristotele storia della scienza |
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| Quando |
20/10/2010 15:00
20/10/2010 16:00
20/10/2010 da 15:00 al 16:00 |
| Dove | Aula Multimediale |
| Aggiungi l'evento al calendario |
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La conferenza è tenuta da Monica Ugaglia. Laureata in fisica all’università di Torino, ha ottenuto un phd in Fisica matematica alla Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste e, dopo un breve periodo di ricerca nel campo dei sistemi integrabili, è passata alla Storia della Scienza, occupandosi dapprima della traduzione aristotelica tardo cinquecentesca e quindi degli aspetti scientifici dell'opera di Aristotele.
